9.5. Festività in Italia



I giorni festivi in Italia sono legati alla tradizione cristiana e agli avvenimenti importanti della storia italiana recente.


La festa invernale più importante è il giorno di Natale, il 25 dicembre; anche il 26 dicembre, Santo Stefano, è festivo, mentre il 24, la vigilia di Natale, è solo parzialmente festivo. Il 31 dicembre c'è una grande festa, con il cenone di San Silvestro, e poi arriva Capodanno, il 1° gennaio: il primo giorno dell'anno.


L'Epifania, il 6 gennaio, è l'ultimo giorno delle ferie scolastiche ed è anche chiamata la Befana, una vecchietta che vola su una scopa e porta dolci ai bambini buoni e carbone a quelli cattivi.


Un'altra festa religiosa invernale e un giorno non lavorativo è il primo novembre, Ognissanti, seguito dal due novembre, la celebrazione dei morti. Anche se può sembrare simile, questa non è la festa anglosassone di Halloween.


Un proverbio italiano dice: “Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi”, ma anche la Pasqua è un importante festa religiosa che si passa spesso con la famiglia, come il Natale. In Italia non ci sono tanti giorni festivi a Pasqua come in Norvegia: il Venerdì Santo per esempio è un giorno lavorativo – mentre sono giorni festivi sono solo la Domenica di Pasqua e il Lunedì dell'Angelo detto anche Pasquetta, dedicato spesso a gite ed escursioni in campagna.


In Italia le scuole sono chiuse per le vacanze estive da metà giugno a metà settembre, ma il vero mese delle vacanze estive per tutti in Italia è agosto e il suo punto culminante è Ferragosto, il 15 di agosto, quando davvero tutti gli italiani sono in vacanza.


Altri giorni festivi sono il primo maggio, festa dei lavoratori, il 25 aprile, Festa della Liberazione dal nazi-fascismo nel 1945 e il 2 giugno, Festa della Repubblica, che ricorda il giorno del referendum popolare del 1946 quando gli italiani hanno scelto la repubblica e hanno abol to la monarchia.